RISTORANTE SUSHI NUMBERONE
Trame d’Oriente e rigore artigiano: il total design di un ristorante fusion ad Arezzo
In questo progetto di restyling integrale, ho voluto trasportare l’ospite in un’atmosfera sospesa, dove l’estetica raffinata del mondo orientale incontra la solidità della lavorazione artigianale italiana. Ogni elemento, dalla scansione degli spazi alla progettazione dei singoli arredi, è stato disegnato e realizzato per creare un’esperienza sensoriale completa, fatta di ombre, trasparenze e materia viva.
Architetture di legno: divisori scultorei e aree tatami
Il cuore del progetto risiede nella ridefinizione dei volumi attraverso strutture lignee dal forte impatto visivo:
- Divisori scultorei: Ho progettato e realizzato delle quinte in legno traforato con motivi geometrici complessi, che fungono da filtri visivi. Queste strutture non si limitano a separare i tavoli, ma creano giochi di luce e ombre proiettate, garantendo intimità senza chiudere lo sguardo.
- Evoluzione del Tatami: Le zone seduta sono state ripensate con un’idea di tatami scolpito, dove basi in legno massiccio accolgono gli ospiti in un abbraccio materico, elevando il concetto di comfort a una dimensione estetica superiore.
Luce d’atmosfera: tra scultura neon e sospensioni ebanistiche
L’illuminazione è stata concepita come un elemento architettonico pulsante:
- Installazione neon scultorea: Un grande corpo illuminante a parete, che fonde il rigore del metallo con la fluidità del neon, domina la sala principale come una scultura di luce moderna.
- Sospensioni in legno: Ho realizzato due grandi lampadari in legno sospesi, studiati per proiettare una luce calda e puntuale sui tavoli, mettendo in risalto le venature dei piani e le texture delle grafiche.
Pannelli decorativi e grafiche orientali
Per completare l’identità del locale, ho realizzato personalmente una serie di pannelli decorativi d’ispirazione orientale. Grandi opere che ritraggono figure della tradizione asiatica — samurai, scene di vita quotidiana e creature mitologiche — sono state integrate nelle pareti, trattate con tecniche di invecchiamento per dialogare con l’intonaco materico e i legni scuri del ristorante.
Il risultato è un ambiente dove ogni dettaglio, dai cuscini con pattern giapponesi alle finiture in ferro delle vetrate, concorre a creare un’identità forte e inconfondibile.

























