COLLEZIONE SPECCHI
Alchimia del recupero: specchi artigianali tra memoria storica e nuova funzione
Questa collezione nasce da una ricerca meticolosa di elementi dimenticati: porte antiche, cornici d’epoca e legni di recupero che, attraverso un sapiente processo di trasformazione, abbandonano la loro funzione originaria per diventare specchi scultorei. Non si tratta di semplice riuso, ma di una vera e propria rinascita artigianale, dove la patina del tempo viene preservata e valorizzata per dialogare con il design contemporaneo.
Ogni pezzo è un frammento di storia che entra nelle abitazioni private portando con sé una narrazione unica. Le vecchie porte, con le loro modanature originali e i segni delle stagioni passate, vengono svuotate dei pannelli e integrate con superfici specchianti di altissima qualità, spesso rifinite con bisellature perimetrali che ne esaltano la profondità. Le cornici in legno massiccio, restaurate rispettando l’essenza della materia, ritrovano lucentezza grazie a inserti in ottone o finiture a cera che ne nobilitano le venature.
Il contrasto è il cuore pulsante di questa linea: il rigore metallico dell’ottone brunito si accosta alla morbidezza tattile del legno vissuto, mentre la luce riflessa rompe la staticità delle superfici opache. Che si tratti di uno specchio da terra ricavato da un’imposta dell’Ottocento o di una cornice materica dal carattere minimale, il risultato è un oggetto d’arredo che attraversa le epoche, capace di donare carattere e un’anima autentica a ogni interno.
- Materiali: Legno di recupero (noce, castagno, abete), ottone naturale e brunito.
- Lavorazioni: Sverniciatura manuale, restauro conservativo, inserimento ferramenta d’epoca.
- Personalizzazione: Dimensioni e finiture calibrate sulle specifiche esigenze dello spazio abitativo.












